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giovedì 6 luglio 2017

Luglio.



Prima ancora di divenire un mese ricco di storia e così importante, luglio, aveva un altro nome. Un nome comune, anzi un numero: V .
Perché quello era anche il suo ruolo, inizialmente infatti era il quinto mese dell'anno.
Solo una semplice identificazione, ed era l'unico ad averla. Gli altri mesi si fanfaronavano tra le loro più improbabili, ma purtroppo vere ed incredibili storie, su come fossero nati e, fu in una di quelle serate attorno al fuoco, quando più si sentiva solo, che Quinto prese la decisione di costruirsi un nome, e così una storia, una leggenda tutta sua.

sabato 24 giugno 2017

100°Post.Sulla Via. Wblog. (Seconda parte.)




Ed è proprio a questo racconto che punto, voglio puntare tutte le mie fish. Tutti i miei ricordi, le mie esperienze.. le mie speranze. Ecco il collegamento quindi alla prima parte:
La conoscenza non è che un soprabito e, se non se ne prende atto, rimane solamente motivo d'offesa ed egocentrismo. La parte più complicata non è affatto, come potrbbe sembrare, immagazinare nuove informazioni, ma comprenderle a fondo; farle entrare nel propio essere fin quando, dopo molto esecizio, le parole, gli insegnamenti ricevuti, non fluiscono dalla mano alla penna fin sul foglio, come un fiume, sì in piena ma con una potenza ben direzionata. Perché si sa dove andare.
Amo veder correre la penna ad inchiostrare quel foglio bianco che aspetta solamente io lo renda realtà attraverso il mio racconto. Questa è la mia strada, la mia presa di coscenza. Certo, avere il blog è stata per me una prova, la prova del nove; e ora mi sento pronto per dare tutto me stesso a quest'impresa, per tale motivo ho deciso che il blog passerà in secondo piano . Non lo tralascerò di certo, anzi, troverete il consueto post settimanale, ma nn posso assicurare che saranno più di uno perché tutte le parole e le conoscenze che ho da usare, le metterò a disposizione del mio libro, di quelle pagine che aspettano solamente il punto.
Vi ringrazio per avermi seguito in un altro viaggio attraverso i vicoli pensierosi della mia mente, spero solo di non avervi tediato ma anzi, di avervi dato una maggior consapevolezza di me , dell'importanza che troverete nel mio racconto.
E con questo CENTESIMO post vi saluto e mi auguro di rivederci al più presto!!
T.<3

martedì 23 maggio 2017

#Maggio

 

Un tempo le stelle e tutto il firmamento non erano altro che puntini di una grande coperta che poteva prima o poi caderti sulla testa distruggendo il mondo. Alcuni altri invece credevano fossero delle lance infuocate, che gli Dei avrebbero prima o poi scagliato su di loro in caso di mancato rispetto al loro pianeta Terra. Ma solamente una civiltà, attribuiva a questi astri un'importanza fondamentale nella loro quotidianità.
Per loro erano come delle guide durante la notte più buia, erano come la bellezza di un quadro che non svanisce mai che non sfioca mai. Una bellezza dinamica dai colori sempre vivi.
Per molto tempo fu e rimase una civiltà poetica che ammirava le stelle; nelle loro giornate si alzavano presto e tributavano gli dei perché gli mancava una sola cosa per essere felici: che il capo villaggio avesse un figlio per poter mantenere a lungo la cultura del loro piccolo popolo.
E così pregavano le stelle di dargli una nuova creatura che potesse governare, e una sera, quando tutti erano riuniti nella preghiera della buonanotte, una stella parve cadere dal cielo; luminosa, incandescente e bella come nessun'altra . Si lanciava verso la Terra , verso di loro sempre più veloce e poi, quando per un attimo gli abitanti del villaggio ebbero paura, parve scomparire appena sopra le loro teste.
Impressionati da questo evento, gli abitanti del piccolo popolo, si coricarono pieni di meraviglia e di stupore, ma soprattutto pieni di domande.
Finché il nuovo giorno non fu salutato da un grido di gioia : la sposa del capo villaggio presto avrebbe avuto un figlio.

venerdì 19 maggio 2017

#Aprile



Nacqui in un mondo pieno d'insidie. Nacqui per un sentito, per un'emozione che ancora non aveva un nome. Ancora oggi non so se ritenere la mia nascita come un peso, una responsabilità o semplicemente come estensione dell'amore.
Ma per capire il mio dilemma dobbiamo fare qualche passo indietro.
Mi sentivo floscia, fluttuante e verde.E infelice. Non potevo far altro che guardare tutto il santo giorno quella superfice cristallina sopra il mio petalo più alto. Ero l'unica abitante di quel luogo , ma moltissimi erano i passanti: tutti uomini.
Clang clang era il umore che facevano. Tutto il giorno a combattere con le loro spade ed asce, per contendersi un inutile pezzo di terra. E il tempo si muoveva accanto a me, mentre le battaglie infuriavano e le vite di quegli esseri si spegnevano io sopravvivevo.
Diventando a volte gialla di paura, altre verde di rabbia e altre ancora raramente, diventavo tutta rossa per quella sporadica visita di un uomo che mi ammirava dal bordo dello stagno. Ecco perchè volevo di più di quella vita banale. Volevo andare ad accarezzare il volto di quell'uomo che non era vestito principescamente, era tutto emaciato, ma aveva dei grandissimi occhi dolci che trasparivano tutta la sua capacità d'amare rispetto agli altri suoi simili. Un desiderio al di là della mia portata.
E poi venne quel giorno. Non potrei mai dimenticare la gioia di quell'uomo mentre distoglieva lo sguardo da me, per posarlo su di una fanciulla che si fece timidamente avanti fino al bordo del mio stagno. 

martedì 28 marzo 2017

ToWriters.10 Perché scegliere (ancora una volta) il formato ebook.


Voi lo sapete, io sono un inguaribile romanticone perciò, con questo titolo, sicuramente non voglio sminuire il formato cartaceo anzi, per chi come me snifferebbe la carta ogni volta che apre il libro, purtroppo e forse no, sta prendendo piede l'utilizzo di libri in formato elettronico.
Adoro avere vecchi volumi , vecchi libri o anche i nuovi libri in formato cartaceo, ma ci sono dei limiti a questo formato, limiti che superano di gran lunga buon odore della carta.
Questo è il secondo post in cui parlo di ebook per sostenere la scelta di tutti quelli che come me, per cause di forza maggiore ( economiche) fanno la scelta di pubblicare online, come self publisher. Questo è il più importante vantaggio di tutti e comporta ovviamente anche minor spreco di carta . Voglio cominciare a parlarvi di questo formato e dei suoi vantaggi, come autori e come lettori, e come persone bisognose di interazioni, attraverso una curiosità : Anthony Zuiker nel settembre del 2009 pubblicò un libro dal titolo Dark origins, che include spezzoni di filmato accessibili in rete attraverso i codici scritti nel suo libro in formato cartaceo. E' uno dei primi esempi dell'utilizzo dei canali multimediali con le prime forme di ebook. Da allora fino ad ora, il testo continua a costituire la parte più importante, la colonna portante dello scritto; il quale però viene integrato con contenuti multimediali come link, immagini, oppure ancora condivisioni.
Un altro esempio possiamo ritrovarlo nella figura di Theodore Grey, un divulgatore scientifico che creò per l'iPad un libro di chimica totalmente interattivo. Trattasi di una tavola periodica sul quale ogni elemento che veniva toccato dall'utente, si trasformava; si poteva manipolare e visualizzare poi in 3D.
Questo per esporre un'altra grande differenza tra il formato elettronico e il formato cartaceo: l'interazione che il lettore può avere con il nostro link con il nostro ebook .
Sarà ancora più semplice attraverso le interazioni di diverso tipo, far sì che il lettore si senta parte della nostra storia e possa condividerla come una propria esperienza personale.
Posso anche quindi considerare gli ebook come una sorta di messaggio, dall'autore al lettore, in una specie d' interazione social come Facebook, con la differenza che questo messaggio sarà molto più lungo con un senso e un intreccio molto più complicato. Un messaggio che ti può emozionare, che ti può toccare nel profondo, che ti impaurisce, che ti mette soggezione, o che al contrario, ti fa addirittura piangere per la sua dolcezza.
Per questi motivi hai l'opportunità di tenerlo sempre con te, di portarlo in giro, di leggerlo e rileggerlo dove, come e quando vuoi : in autobus, al bar, a ricreazione, nei momenti buchi di lavoro o in qualsiasi altro momento della tua giornata in cui ti annoi e hai bisogno di cibo per la mente; e se non hai l'ebook reader non importa, ci sono i tablet o l'iPad ,e se non hai nemmeno questi non disperarti perché ci sono i cellulari e l'ebook è può essere letto su tutti questi dispositivi.
Un'altra cosa che mi mancherebbe leggendo un ebook piuttosto che il formato cartaceo, è di poter apporre il segnalibro perché io odio perdere la pagina. Il fatto è che pur non essendo tangibile, anche nell' ebook puoi inserire il tuo segnalibro, anzi ormai, gli e-reader lo fanno in automatico riportandoti alla pagina in cui eri arrivato. Semplice no?!
Ma non è l'unica semplificazione. Infatti un'altra cosa che non sopporto, (mamma mia quante sono XD) è rovinare i libri con le sottolineature, una cosa per me di grande sconforto visto che tanti passi mi piacerebbe ricordarli; beh con un ebook puoi sottolineare tutto ciò che vuoi, per di più senza rovinare niente.
La tecnologia non si è fermata questo. Ora ci è possibile decidere di condividere le nostre sottolineature e momenti preferiti dello scritto attraverso Facebook Twitter, o qualsiasi altra piattaforma di social, inoltre possiamo vedere in tempo reale, le sottolineature di tutti gli altri lettori dello stesso racconto. Inoltre, in un futuro prossimo, molto ,molto vicino a noi, ci sarà anche la possibilità di interagire attraverso dialoghi popoup in tempo reale, per discutere di uno di questi passi da noi sottolineati, con tutti coloro che lo stanno leggendo in quel momento.
Il libro non è più solo un momento solitario di relax o di curiosità, certo lo può essere ancora ma la decisione è soggettiva, questi momenti infatti potranno anche essere condivisi e lo trovo un utile metodo per far tornare moltissima gente a leggere, ad acculturarsi, perché ultimamente la lettura viene vista forse come un rito di passaggio per i giovani, o come momenti di relax che nessuno crede di poter avere perché troppo impegnato nella vita.... ma la lettura è una cosa che si può assaporare in ogni momento della giornata, e bisognerebbe sempre prendersi almeno mezz'oretta per leggere perché ogni tanto, fa bene dar da mangiare anche alla nostra mente piuttosto che solamente al nostro alla nostra pancia .

T.<3

venerdì 24 marzo 2017

Marzo, personificazione di Marte.


Lo sapevate che Marzo è, per l'antico calendario romano, il primo mese dell'anno?! Beh, sappiate anche che è un gran frignone. Il mese più capriccioso e volubile di tutti.
Nasce proprio come frutto di un capriccio. Ma andiamo per ordine.
V'erano, un tempo molto lontano, esseri divini che tutti noi abbiamo sentito nominare almeno una volta. Giunone e Giove facevano parte di questi, ma, possiamo supporre che appartenessero alla casta più "pura" di questi Dei. Una purezza, che si sa, si perde facilmente con la gelosia di mezzo.
Giove infatti da vita ad una nuova creatura divina :Minerva. Questo è per Giunone un enorme affronto, che controbatte creando Marte. La personificazione di questo mese.

giovedì 16 marzo 2017

Tanti Auguri, Buon 1° anniversario UnVialeAlberato!!!




Questo bebè inaspettatamente compie un anno. Dico inaspettatamente, perchè mi pare sia nato da appena qualche mese. Non credevo il mio interesse, la mia passione si approfondissero e si sviluppassero fino a tal punto.
Nel Marzo 2016, con il primo post, dò vita a questo mio piccolo blog, il salotto di lettura, scrittura e pensieri a confronto, come lo chiamo io.
Questo metaforico luogo di rifugio mi ha regalato moltissime emozioni, soddisfazioni e anche insolite ma belle amicizie.
Ho imparato moltissimo sul mondo della scrittura, documentandomi personalmente e , prestando attenzione ai consigli di altri piccoli autori come me. Mi sono avvicinato al mondo del self-publishing con maggior sicurezza, grazie al supporto di chi aveva già affrontato la situazione.
Ancor di più ho capito l'importanza non solo di dimostrare il proprio valore come scrittore ma anche d'integrare questo con il confronto. Tra i social si può vedere quanto l'arrampicata in questo mondo, per alcuni, valga talmente tanto da non aver remore nel segare le gambe agli ultimi arrivati, ma voglio dir loro una cosa a questo proposito: Fanno il loro sbaglio più grande. Non volendo confrontarsi con questi nuovi autori, ammettono la possibilità di non essere davvero in grado di scrivere bene, ammettono di non farlo per passione ma per il dio denaro, ammettono la loro esigua se non nulla originalità , e non fanno altro che alimentare il dubbio sulla loro integrità morale.
Come lettore queste cose non ti riguardano , non gli dai peso, è quando cominci a metterti in gioco che il circo comincia. E tra saltimbanchi, clown e giocolieri, tigri ed elefanti, tu, ultimo arrivato, come un nuovo piccolo animale devi farti strada. Attenzione perchè se riesci ad essere originale porti con te un nuovo odore, scombinando così la morale degli "anziani del circo".
Chiedo perdono per questa breve riflessione, non voleva essere un pessimismo e nemmeno un segnale d'arresto per chi volesse cominciare a scrivere, anzi, voglio sia interpretato come indicazione.
Questo blog mi ha insegnato quindi, in primis, ad essere sempre me stesso, a migliorare certo, ma soprattutto a mantenere la certezza di scrivere con un mio stile, di non scopiazzare per paura di non riuscire. Mi ha insegnato ad essere sincero, con chi mi legge quanto con chi mi snobba. Voglio ricordiate che il meglio è spesso nascosto dietro una cortina d pettegolezzi dettati dalla gelosia, o soprattutto dall'ignoranza. Così , per caso, grazie a questa mia esperienza conobbi delle scrittrici/ scrittori, che son sicuro faranno strada e regaleranno alla letteratura dei bellissimi scritti.
Ho sempre cercato di dare tutti i consigli sicuri che posso dispensare, senza mai chiedere qualcosa in cambio, senza aspettarmi devozione o incondizionato aiuto, a volte ne sono rimasto scottato, altre invece piacevolmente soddisfatto.
Per tutto questo, so che la scelta di aprire un blog, si è rivelata fondamentale per la mia crescita come autore, e per questo motivo invito tutti gli "scrittori nascosti" a farsi avanti, a fare questo mio stesso passo perchè non se ne pentiranno.

Vi saluto ricordando con voi i miei primi post di presentazione :






Qui di seguito invece la mia prima riflessione, una tra quelle più piaciute:


E ancora, la favola che tutte le mamme hanno maggiormente quotato e alle quali do un grande abbraccio:



Non vedo l'ora di vivere appieno le nuove esperienze che mi aspettano in questo nuovo anno, alla prossima! (Sperando che quest'anno non abbiate timore a commentare ;))

ABBIATE LE PALLE DI ESSERE VOI STESSI.

T.<3

giovedì 2 marzo 2017

Recensione del libro: I CIELI DI MUAREB, Autore: Fabio Carta.




"Eravamo separati. Non potevo crederci ma era così. Io e Lakon avevamo infine preso strade diverse: lui quella della gloria sempiterna e io, lo speravo, quella della felicità e dell'amore."

Con questa frase si apre il secondo capitolo di ARMA INFERO.
Fabio riesce ad accompagnare ancora una volta il lettore in un mondo pieno di fantasia, una fantasia che come dissi nella recensione del primo volume, è sempre in continua evoluzione.
L'autore dimostra conferma la sua capacità di fantasticare ma al contempo mantenendo un contesto molto pratico e realistico. Dalla descrizione degli oggetti a quella dei soggetti, ancora troppo distanti dalla nostra concezione seppur moderna.

martedì 21 febbraio 2017

Anticipazione romanzo : Un Viale Alberato.




Questo post è un'anticipazione al libro: Un Viale Alberato. Spero vi entusiasmi, buona lettura!

Ero in una piazza di fronte a tanta gente, altolocati sembrava dai vestiti sgargianti; venuti a vedere qualcosa di anomalo che rompeva la loro monotonia giornaliera perché abituati a vivere costantemente nel lusso senza problemi di alcuna sorta . Alcuni più vicini a me erano medici, scettici che quei metodi cosi all’antica funzionassero, convinti che la scienza fosse l’unica religione possibile. Per ultime, facevano gruppo tutte le suore di quel posto. Piegate ginocchioni a pregare in cerchio.
Il mio sguardo notava tutto ciò, inconsapevole del fatto che fossero lì per me, anzi no, per il fatto non comune .
Una suora si avvicina a mia madre tendendo le braccia per prender quello scricciolo ch'ero io, premuto al petto di Marisa.
Mamma mi era sempre stata accanto, non voleva lasciarmi forse per paura di perdermi , forse per paura di avere un’altra delusione e di non poterla sopportare. Queste erano le emozioni che mi trasmetteva il suo cuore che con il mio aveva accelerato il passo, battendo sempre più forte , cosi forte che sembrava essere lo stesso organo.
Vivevo quel momento di grande affettività ignaro di quello che stava per succedere.. 

giovedì 2 febbraio 2017

#Febbraio.




Come avevo già anticipato con il posto d'inizio anno, comincio a riempire questa rubrica mensile che racconta una curiosità del mese sotto forma di racconto.

---

Oggi voglio riprendere da dove ci eravamo lasciati, ma ditemi la verità, state mantenendo i buoni propositi che Jano vi ha aiutato a raccogliere in questo mese? Perchè dovete sapere, che è proprio dalla buona volontà in questi propositi che si può accedere al gradino del mese successivo, non v'è l'uno senza l'altro. E così , il nostro Jano, speranzoso verso gli uomini come lo era la sua amata, cede il posto alla coppia più bella e più onorata di tutti i mesi.
Anche Febbraio infatti, come tutti gli altri mesi chi più chi meno, è protagonista di una storia d'amore.
Noi umani abbiamo dimenticato, noi umani l'abbiamo reso un rito pagano, ma c'era un tempo..
Un tempo, lontano lontano, ma nemmeno troppo, nella vita degli uomini c'era.. uhm, come posso dirlo?.. Ma sì, possiamo dire che c'era un periodo in cui sapevano d'esser chiamati a render conto delle loro azioni, di dover dare una svolta alla loro vita, non si trattava semplicemente di prendere una strada diversa ad un qualunque bivio, no, si doveva proprio ritornare alla linea di partenza. Quale modo migliore d'aver compreso i propri errori e non volerli ripetere se non essere pronti a ricominciare con uno spirito diverso?
Februare, ovvero purificare. Tale era il nome di questo periodo. E quale modo migliore per dimostrare d'esser puri se non provare amore? Amore per la vita, per un'altra anima pronta a ricominciare.
Solamente con la purificazione, che altro non è se non un esame di coscienza approfondito, si può ricominciare, per mettere in atto quei buoni propositi raccolti a Gennaio.
Kisaragi in giapponese ovvero: il mese del cambio di vesti. Chiamatelo come volete, comunque sia leggenda vuole che jano lasciasse il posto agli spiriti divini Februus e Febris.
Agli albori del calendario, quando questi due spiriti vagavano sulla terra aiutando l'uomo nel singolare esame di coscienza, si manifestò più forte in loro, come in tutta l'umanità, il più grande sentimento : l'amore. Anzi, a dirla tutta era il desiderio dell'amore a tenerli desti di notte e distratti di giorno. Februus e Febris, in un lontano 14 Februare, dichiararono al mondo intero il loro amore, diventando un essere solo e non più due.
Quello, fu il momento e la dimostrazione dell'amore più grande che si possa avere perchè accompagnato dai buoni propositi.
E così nacque Febbraio e in lui, il giorno da noi tutti conosciuto come San Valentino.
Ora però, che conosciamo la verità, non possiamo più fingere ; sapendo che san Valentino è il festeggiamento dell'amore tra due anime, non v'è nulla di materiale ma tutto di vero e reale.

T.<3

mercoledì 4 gennaio 2017

#Gennaio. Come nasce il capodanno.

Layla , dolce e sensibile tanto da essere fragile e leggera come un petalo di rosa, sospinto dal vento fino agli estremi dell'infinito. L'infinito in cui mi perdevo, l'infinito dei suoi occhi azzurri, privi di malizia o altre oscure emozioni.
Tra i suoi movimenti, le sue parole, i suoi sguardi... si poteva distinguere solo tanto amore.
Layla, la predestinata. Colei che avrebbe portato un nuovo inizio in questo mondo, altrimenti così tetro senza i suoi sorrisi. Colei che avrebbe portato i buoni propositi, colei che sarebbe stata il raggio di speranza per la razza umana.
Layla la mia amata.

lunedì 19 dicembre 2016

Booktrailer: Gli Eroi Di Ogni Giorno.



Finalmente su youtube potrete gustarvi i miei sforzi con il #booktrailer: Gli eroi di ogni giorno. Un'antologia di racconti scritta da unvialealberato.blogspot.it.
Tratta storie vere, di persone fisicamente in difficoltà che hanno affrontato
la loro situazione a testa alta, uscendone vittoriosi, forti, addirittura invincibili!
Mi raccomando, commentate e mettete un like se vi è gradito! Un paio di giorni e sarà disponibile su amazon. Vi aspetto!
Il vostro Taddeo. <3

https://youtu.be/yexJb8QZTCk




giovedì 8 dicembre 2016

Addobbiamo il nostro #Blog / #Sito ! #Tutorial


Cari amici oggi un post speciale, una cosa che non che non credevo sarebbe stato possibile in un blog di scrittura come questo, un tutorial. Anzi Il Tutorial visto che sarà presumibilmente l'unico ;D

Oggi, festa dell'immacolata, nelle case italiane le persone si adoperano per addobbare il loro albero natalizio, noi invece prepariamo il nostro sito o blog a questa grande festa!
Ognuno ha gusti diversi perciò vi darò diversi gadget/ widget per "natalizzare" il tutto. Questo tutorial è anche per chi non s'intende di linguaggio html, sarà quindi molto chiaro e semplice, questione di pochi minuti e il vostro sito avrà un nuovo volto!

Benissimo cominciamo!
Personalmente ho rovistato sul web per giorni con diverse difficoltà a trovare widget utilizzabili sulla piattaforma Blogger, in effetti, solamente su Wordpress è possibile installare facilmente uno di questi come fosse una semplice app per il cellulare. La difficoltà più grande è stata decifrare alcuni codici, semplificarli e dopodichè trasformarli in semplici widget html/java inseribili dal layout del nostro blog.

Le lucette!
I colori delle lucette di natale sul nostro "albero online" sono sempre gradite, se non distolgono troppo l'attenzione!
Andiamo su Layout >> Inserisci gadget (Dovunque tu voglia, in basso, in alto a dx o sx) >> Selezionate HTML/JavaScript >> Aggiungi. Una volta uscita la finestrella per impostare il gadget non mettete il titolo altrimenti vi comparirà inutilmente , sotto riportate tale codice:

<!-- Luci animate di Natale Inizio -->
<style type="text/css">
.lucinatale {
background-image: url(https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhumm8QlXnJuu6KSP5ZCXeJfzeXKaTT7N29sgzzCrhaUpDlbZufFJ_8i89VjS4J1QmQ4iI6y0Gn2UPDS44fQzISaM9z4uvY9ACq4wMKCt-JdVRqjZZ_ILyoAiB8M9_qbbcImZdPGJF06lo/s435/light01.gif);
background-repeat:repeat-x;
height:25px;
width:100%;
position:absolute;
top:0;
left:0;
z-index:9999;
}
</style>
<div class='lucinatale'></div>
<!-- Luci animate di Natale Fine - http://www.ideepercomputeredinternet.com -->

Vedete il l'url in viola? E' quello che definisce il tipo di luci che volete perciò qui sotto vi metto le immagini con le diverse tipologie di luci. Sotto ad ognuna di queste c'è l'url da copiare al posto di quello viola riportato qui sopra. Provate e riprovate verificando se calzino bene al vostro sito! Dopo aver sostituito tale URL potete salvare e spostare il gadget dovunque vogliate sia disponibile. Dopodichè salvate la disposizione e il gioco è fatto! Semplice no? (Ovviamente questo metodo è utilizzabile anche per Wordpress , in alternativa, potrete scaricare direttamente il widget installabile Xmas Lights. Ripeto, solamente su wordpress è possibile installare tali espansioni.)


https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEhumm8QlXnJuu6KSP5ZCXeJfzeXKaTT7N29sgzzCrhaUpDlbZufFJ_8i89VjS4J1QmQ4iI6y0Gn2UPDS44fQzISaM9z4uvY9ACq4wMKCt-JdVRqjZZ_ILyoAiB8M9_qbbcImZdPGJF06lo/s435/light01.gif

https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiHpuHcPz9Cd_wrqvvZ4lE08KMGwQwjyz2KZN4sdQRxg4zcwHloZREdr5XkDuQOfqftht74Qarp4IHeKAWXsQkuFgObtP9_YI_Q4l85-bwzenlBTLpPyyOnaLDMj3v_7w2L2E_dXRU42gs/s123/light16.gif



https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiakPWQRK56lJEhZ2aqiCMwy5x29KMuigLGc7hy2MNghUq9skLewX_3Swjyzq5DdZOVfVRO0yQhgGWOpfBn8BC5WtY3dJcErG0ql4OuTfmVrEqZn6N1MvfShirtP2W0MjLmTE2xxoGU3yM/s333/light17.gif


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https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEh_FMU6s-GQQUPToYoGyvdbCo2aowhSeACDAnja_on0jFQ_bSF0WTi-_H_x81K8utLlzkk0a8cGe0KlyLeTL6ceFPduYX1Q3CEFFqjyLqVloxRQwjRKUVRzPA4k0gqPzLcBY4ZcqRztoW4/s80/lights13.gif


https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEis8OPc49xuCwdHnfPEKblUYOmUgewP9C2hElSI9tEg8Y95pplNj6cpWQYdm7oWBREu9u_aMozVg0GLpSvQGiUEZoMd4hD5bLwySgIZhw71s7fwp4o5Q5TmdNmb6Brpt4faP47AU9ezCjo/s129/lights18.gif



Il pupazzo di neve!!!! ;,)

Qui la cosa è ancora più semplice, potrei darvi il mio codice ma questo vorrebbe dire avere tutti il medesimo pupazzo, con gl stessi colori e scritte :P Perciò , siccome vogliamo essere fantasiosi, clicchiamo sul link qui sotto!


Tale URL vi manderà sulla pagina della blogger che ha creato il codice. Vi si presenteranno delle domande: Colore del pupazzo ? E, Scritta? Una volta selezionata la vostra scelta, sulla casella sottostante le domande troverete il codice da copiare e incollare sul vostro blog.
Come prima: Layout >> Inserisci gadget >> HTML/JavaScript >> Senza il titolo, copiamo il codice e salviamo. Per questo widget non sarà necessario cambiare niente del codice a differenza di quello per le luci perchè già avrete scelto le caratteristiche del gadget.

Jingle Bells!!

Le campanelle. Per questo widget dovrete fare lo stesso, semplice, procedimento di sopra, incollando però tale codice:



<br /> <img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWQdoKm_PDv_4NK1jZiSAMulxrEcuy1RZyJsslAIytB0WP6odo5GXjjE5IWOMZDIPncZf09yVQPZ8vMFWqN2cumb6cFw5lBRRbg8teoClUgwMl04UYitHrnqHbk_AzwEryrWXRsQpwzjk/s1600/christmas-bells-icon.png" style="position:fixed; top: 0px;left:0px;border:none;"/><img class="aneesh" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCYUe7fXEJCf4tQDabvDQrlY7JwUCdNB7EqJW7Xiygk3tJbIPHIiA6nSxHwJjvkWNLDW5CMeli5E0MuF7cquSF0Hb086d7dMsVnfx4bgHpEuASyICxUQTYlRU1PE6IBKM9tywJRG2a_OQ/s1600/christmas-bells-icon-right.png" style="position:fixed; top: 0px;right:0px;border:none;"/><br />


La neve!

Ahimè la piattaforma di Blogger non ci riserva molte possibilità, non si riescono a visualizzare i dettagli di molti alti tipi di fiocchi,perciò, l'unica alternativa rimasta sono queste piccole palline di neve che cadono dall'alto in basso.
*Medesimo procedimento per l'inserimento.*


<script type="text/javascript" src="http://www.skincorner.com/snow.js">
</script>

PS. Per evitare di appesantire il blog ho inserito il codice delle campanelle assieme a quello della neve creando un unico widget, per semplificarvi la vita eccolo qui:

<br /> <img src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiWQdoKm_PDv_4NK1jZiSAMulxrEcuy1RZyJsslAIytB0WP6odo5GXjjE5IWOMZDIPncZf09yVQPZ8vMFWqN2cumb6cFw5lBRRbg8teoClUgwMl04UYitHrnqHbk_AzwEryrWXRsQpwzjk/s1600/christmas-bells-icon.png" style="position:fixed; top: 0px;left:0px;border:none;"/><img class="aneesh" src="https://blogger.googleusercontent.com/img/b/R29vZ2xl/AVvXsEiCYUe7fXEJCf4tQDabvDQrlY7JwUCdNB7EqJW7Xiygk3tJbIPHIiA6nSxHwJjvkWNLDW5CMeli5E0MuF7cquSF0Hb086d7dMsVnfx4bgHpEuASyICxUQTYlRU1PE6IBKM9tywJRG2a_OQ/s1600/christmas-bells-icon-right.png" style="position:fixed; top: 0px;right:0px;border:none;"/><br />
<script type="text/javascript" src="http://www.skincorner.com/snow.js">
</script>


Ecco tutto, qualora avreste delle richieste i commenti sono sempre ben accetti. Al prossimo post e buone feste!
T.<3

martedì 18 ottobre 2016

Legge dell' #attrazione per #Scrittori.

 

Oggi parliamo di un argomento insolito, quanti di voi hanno sentito parlare della legge dell'attrazione?
Sicuramente la maggior parte di voi avrà visto il film o letto il libro “ Il Segreto”, che non era affatto un segreto e molti autori prima di Rhonda Byrne, avevano già parlato di questa legge. Rettifico, autori e profeti come Gesù, Buddha e il grande Socrate.
Ma prima di parlarne approfonditamente specifichiamo la massima di questa "legge": Simile attrae simile . 

mercoledì 6 luglio 2016

Filosofia al dettaglio.

 Ciao ragazzi, oggi sono qui con un post del tutto speciale.
Da pochissimo, (un paio di giorni) ho scoperto un canale davvero interessante, il canale youtube di RickDuFer, che vi consiglio di andare a visitare. Come voi ben sapete amo la letteratura, la lettura e non di meno anche la psicologia e la filosofia, due tipologie di studio che da sempre si sono accanite l'una sull'altra, ma che paradossalmente, riesco a far convivere dentro la mia testa.
E' stata per me una grande sorpresa, aver trovato nel canale di Riccardo molti interessi in comune, perciò spinto dalla curiosità, mi son guardato parecchi video.
Ho invitato Riccardo a leggere questo post, come risposta al suo video riguardo la brexit. Ho scelto questo video come un semplice modo per allacciarmi ai suoi discorsi, visto che oltre ad incuriosirmi sono risultati una provocazione.
No, non una provocazione nata dal desiderio di ribattere testardamente chi ha ragione e su cosa, è stata, è, una provocazione benigna, forse più un invito, che ho sentito nelle parole di questo personaggio. Un invito a dire la mia, a confrontarsi, poichè è questo che permette la crescita di ogni persona, da qualsiasi punto di vista lo si voglia vedere, "L'onorevole confronto", è un aiuto, ed è necessario per allargare il confine di quelle limitazioni mentali che da sempre opprimono l'essere.
Perchè "onorevole?". Semplice, il confronto esiste nell'assenza dello scontro.
La possibilità di esprimere, credere e supportare i propri ideali dev'esser data anche, soprattutto, a parole, e fidatevi, a mio parere è la cosa più difficile.
Beh direi che è abbastanza come introduzione, veniamo a noi Rick ;)
Ho ascoltato molto attentamente il video, (credo almeno quattro volte) e accolgo molte della tue parole come conferma di alcuni miei pensieri. Anzi, a dir la verità, credo di essere d'accordo nella quasi totalità delle tue affermazioni.
Credo però di poter dire che a mio parere, Riccardo guarda le cose in maniera troppo generale, troppo filosofica, quando bisognerebbe avere anche un punto di vista pratico, ordinario, umano.
Poichè avere un'unico punto di vista, equivale già di per sè a mettersi delle limitazioni, le quali non permettono di vedere le sfumature ed i dettagli dell'argomento trattato. D'altronde, per costruire qualcosa prima vanno pianificati i dettagli, dagli strumenti da utilizzare al tipo di costruzione si voglia avere.
La matematica e quindi l'economia, è il criterio oggettivo, il denominatore che unisce tutti i paesi, poichè regola e legge inequivocabile ed impossibile da ribattere, a meno che un nuovo Einstein non si faccia avanti. E' vero anche che, con questo criterio, si limitano le inflazioni e le evasioni fiscali , questo comunque non vuol dire che vengano completamente eliminate, anzi, ci saranno sempre più volpi a questo mondo.
L'euro, oggetto pratico di questo criterio, per quanto si possa dire che alla lunga porterà benefici, ora come ora passando dalla lira all'euro, ogni persona, di qualsiasi ceto ne ha economicamente risentito. E dobbiamo anche tener conto che, sebbene l'economia sia il criterio giusto da utilizzare, non bisogna in alcun modo omettere i dettagli, poichè ogni essere umano pensa prima a sè stesso e alla propria famiglia, per quanto non lo si voglia ammettere è così, è l'istinto insito e sradicabile in ognuno di noi.
La maggioranza delle persone non può permettersi di avere una visione generalizzata e filosofica riguardo uno stato o una comunità, poichè faticano a guardare in faccia la piccola realtà quotidiana, economica della propria famiglia, vedendola pesare ogni giorno di più.
Non puoi avere un sentito comunitario, non puoi permettertelo, se non vivi bene il tuo dettaglio, se non lo comprendi e non lo puoi accettare. Perchè le persone vivono al dettaglio, e sono costrette a farlo perchè si sentono un cappio al collo.
Per poter avere una visione oggettiva, generale della cosa, dovrebbero sentirsi parte di questo stato, dovrebbero sentirsi sicuri e difesi al suo interno, ma non è così. Non sentiamo protette le nostre identità, le nostre fatiche, tutte quelle ore lavorate ogni giorno e ripagate con una pensione che sempre più s'allontana.
Secondo voi, quando la maggior parte delle persone fatica a vivere il quotidiano, sentendosi lasciata a sè stessa, può sentirsi con le spalle coperte?. No, direi piuttosto, che si ritrovano con le spalle al muro. Come convincere queste persone che fanno parte, che sono, un'unico stato condotto con uguaglianza , onore, rispetto e sicurezza? L'unico modo è obbligarli.
Perciò l'UE cos'è? E' un'idea, una bella idea. MA RIMANE IDEA, almeno finchè le persone non si sentiranno davvero parte di questa comunità. Rimane soprannome su pezzi di carta, non veritieri.
Credo Riccardo abbia un bel punto di vista e l'abbia spiegato bene . Ma non possiamo vedere lo stato e le persone che lo formano da un punto di vista puramente filosofico.
L'italiano medio ora come ora lavora, (se lavora) come minimo nove ore al giorno per poter mantenere una famiglia senza troppi agi, ora, quando quest'uomo torna a casa, cosa credete che voglia fare, cosa pensiamo possa permettersi di fare vista la stanchezza, sia essa fisica o mentale? Una persona deve lavorare per vivere, è un dato di fatto, ma non è necessario anzi, si dovrebbe evitare, che viva per lavorare. Invece la vita di quest'uomo, come per la maggioranza degli italiani, si traduce in una pessima quotidianità: lavoro sonno lavoro sonno (per 30 gg), paga mensile che sfuma all'improvviso, lavoro sonno lavoro sonno... e avanti così. Questa pessima quotidianità porta ad un pessimo stile di vita dal punto di vista fisico e sociale. Ma quest'italiano vorrebbe anche trovare del tempo per la sua famiglia, per rilassarsi. Per non vivere la giornata solamente per arrivare a sera e contare quanti cents gli son rimasti in tasca.
Arrivando al punto come dice Riccardo, l'economia è il criterio oggettivo ma non può sopravvivere da sola, deve coesistere con un'altro criterio:L'informazione. L'informazione è potere, ma questa è detenuta al momento solo da chi ora è ai vertici.
Quanti realmente sanno cosa succede al proprio stato, e quali sono le decisioni prese?.
No, non basta legger il giornale o seguire i programmi politici per conoscere, poichè non possiamo affermare che l'informazione sia reale. Abbiamo bisogno di una politica d'informazione, non basata su parole che comuni mortali non possono comprendere. Atrimenti avremmo bisogno di un dizionario, ogni qualvolta ascoltiamo una notizia politica ed economica.
Una persona sta davanti lo schermo per sapere cosa succede nel mondo, per farsi un'idea di cosa esista, di quale possa essere il destino di ogni uomo, e prova a capire, o almeno ci prova, cosa succede, perchè e in quale modo affrontare la cosa.
Ma è davvero difficile tenere il passo, al giorno d'oggi con le vicissitudini politiche, e mi chiedo perchè dare la notizia del colloquio tra questo e quest'altro politico con termini innapropriati, anormali per le persone di ogni giorno, che non ne capiscono niente, e non per ignoranza ma per semplicità. Perchè questo sono la maggioranza delle persone: semplici, sono lavoratori e come tali son pratici, diretti.
Non ci si può aspettare che una persona terminato il lavoro, si metta a tavolino per studiare l'andamento dell'economia, cos'è lo spread o qualsiasi altra cosa, come funzionano le nuove leggi, che effetti hanno e cosa vogliono dire. Con questo non voglio certo asserire che le persone non debbano informarsi, anzi , solo con la conoscenza potranno dare un valido supporto per cambiare in meglio le cose, ma, ricordiamo un concetto: l'informazione dipende dal singolo soggetto e ancor di più dalle persone al potere, che vogliono rimanerci, che vogliono il potrere decisionale, efacendo questa scelta devono anche volere e accettare la responsabilità di una giusta informazione, devono far capire perchè prendono delle decisioni, è il loro dovere nei confronti dei cittadini che li appoggiano, che votano per loro, poichè in fondo, quando un uomova a votare, lo fa con a profonda speranza che quel soggetto salirà al potere per esser più chiaro e coerente possibile.
Questo è il mio pensiero, una politica d'informazione da tenere incollata a quest'economia.
Vi ringraio per aver letto questo speciale post, dedicato maggiormente a Riccardo, il quale spero, non la prenda come sfida ma come confronto, poichè come gia detto, ritengo giusto il suo punto di vista, ma credo ci sia bisongo di guardare tanti, troppi aspetti per definirli tutti, e nemmeno io praobabilmente sono riuscito a dare una visione completa delle cose.
Dopotutto, ognuno di noi è qui per provari no?!
T. <3

giovedì 26 maggio 2016

Divoraparole nel mio blog.




Ho inventato e dato il via a quest'intervista, per scrittori come me, che desiderano conoscere i motivi per i quali i propri lettori continuano a seguirli. Questo mi, ci, permetterà di avvicinarci ai nostri amici lettori, proponendoci anche nel modo migliore a chi ancora non ci conosce.

Ecco quindi i lettori più fedeli al mio blog! ;)

Prima intervista a Cinzia autrice del blog sapore di libri. (andatelo a visitare, è un'enciclopedia di recensioni fantastiche e non solo:P!)
Cara Cinzia, t'invito a rispondere con tutta la tua sincerità a queste cinque domande che compongono l'intervista:

1° Domanda: Come sei capitata in questo blog?
Risposta: L'ho scoperto dopo aver ricevuto la richiesta di amicizia su fb dall'autore.

2° D: Il post che ha attirato la tua attenzione/che più ti piace.:
R: Complicata serenità.

3° D: Cosa ti ha fatto rimanere, rendendoti una lettrice assidua di questo blog?
R: Il feeling e le connessioni che trovo tra me e l'autore e il suo modo accattivante di scrivere.

4° D: Suggeriresti ad altri questo blog? Se si perchè?
R: Assolutamente sì. Gli argomenti trattati offrono sempre ottimi spunti di riflessione!

5° D: Cosa pensi dello stile di scrittura di questo autore:
R: Lo trovo uno stile molto introspettivo ma assolutamente non noioso, anzi particolarmente coinvolgente ed interessante.

Passiamo alla seconda intervista con Sher, collaboratrice presso la community di Arcadia lo scaffale sulla laguna. (V'invito a prendervi parte, ogni giorno ci sono moltissime iniziative divertenti per lettori e scrittori!;) )
Cara Sher, t'invito a rispondere con tutta la tua sincerità a queste cinque domande che compongono l'intervista:

1° Domanda: Come sei capitata in questo blog?
Risposta: Sono "inciampata" nel tuo blog grazie a un post su facebook in cui invitavi a leggere una tua riflessione, incuriosita ci sono entrata e ho cominciato a leggere.

2° D: Il post che ha attirato la tua attenzione/che più ti piace.:
R: Credo che sia il post riguardante la tua "città mentale". Mi sono piaciute molto le descrizioni e mi è quasi sembrato di poter girare per quella città piena di vita che rappresentava la tua mente e la tua memoria. Mi ha colpito davvero molto!

3° D: Cosa ti ha fatto rimanere, rendendoti una lettrice assidua di questo blog?
R: Credo siano stati i post e, naturalmente, il fatto che parlandoti e conoscendoti mi sono incuriosita ancora di più. Mi piace il fatto che tratti di diversi argomenti, spesso in modo giocoso e altre volte, invece, in modo molto serio, lo trovo originale perchè non rende la lettura né pesante né troppo frivola.

4° D: Suggeriresti ad altri questo blog? Se si perchè?
R: Sì, in realtà ho già passato il link ad alcuni miei amici, poi non so se loro abbiano o meno visionato qualcosa. Il perchè? Credo per lo stesso motivo per il quale lo leggo io.

5° D: Cosa pensi dello stile di scrittura di questo autore:
R: Lo stile è vario, divertente, fresco, ma anche serio e forse è una delle cose che apprezzo di più di questo blogger. Mi piace come scrive, come ho detto prima le descrizioni sono favolose in certi punti e fanno davvero vedere ciò che viene scritto cosa che, personalmente, adoro perchè trasmette molta più emozione!


E l'ultima candidata ma non per grado d'importanza, è Sabrina autrice del blog Auguriamo. (Se siete persone che amano l'hand-made fateci una capatina, vi aspettano una miriade di oggettini fantastici tutti fatti a mano. Dallo scrapbooking alla cosmesi! ;))
Cara Sabrina t'invito a rispondere con tutta la tua sincerità a queste cinque domande che compongono l'intervista:

1° Domanda: Come sei capitata in questo blog?
Risposta: Me l'ha consigliato un amico, perchè mi diceva che gli piaceva lo stile di questo scrittore. Così ho deciso di spulciare qualche post e non me ne sono più andata.

2° D: Il post che ha attirato la tua attenzione/che più ti piace.:
R: Ce ne sono diversi, ma credo che il più bello e inaspettato sia "Punti di vista". Fino all'ultimo non mi aspettavo che il protagonista fosse cieco, e mi è piaciuto molto com'è stato descritto tutto nei minimi particolari, costruendo davvero il mondo attorno a me finchè leggevo.

3° D: Cosa ti ha fatto rimanere, rendendoti una lettrice assidua di questo blog?
R: Mi piace leggere, ma mi piace che siano letture scorrevoli e inaspettate, e qui le ho trovate.

4° D: Suggeriresti ad altri questo blog? Se si perchè?
R: Certo e l'ho già fatto perchè, come dicevo prima, ci sono letture scorrevoli è non è da tutti avere questo tipo di scrittura.

5° D: Cosa pensi dello stile di scrittura di questo autore:
R: Credo sia ancora pieno di sorprese e sono curiosa di conoscerle. Mi piace in particolare il fatto che si metta in gioco per vari temi, mantenendo lo stesso carattere personale.

Grazie Cinzia, grazie Sher e grazie Sabrina, grazie a voi posso esprimere al meglio il mio stile di scrittura, sapendo cosa piace e cosa riesco a trasmettere ai miei lettori. :*
Credo di farlo per la centesima volta, ma lo faccio comunque, ringrazio voi tutte. Non solamente perchè siete presenti in questo blog, ma anche per i consigli che mi avete dato, per i confronti che abbiamo avuto dandoci la possibilità di conoscerci.
E' a dir poco fantastico leggere queste vostre parole, :D:D:D . Sì queste faccine non rendono l'idea, in questo momento non potete vedere la mia faccia, mentre leggo tutti (troppi) questi complimenti, ma vi assicuro che finora il sorriso non aveva mai toccato i lobi delle orecchie. XD
Sinceramente? Non credevo che quest'intervista mi avrebbe fatto sentire al settimo cielo come sono ora, mi ha donato una grandissima gioia e un'immensa soddisfazione nel sapere l'apprezzamento verso la mia scrittura, perchè questa, è parte di me anzi ancor meglio, sono me stesso in ogni lettera, in ogni scritto.
Spero che quest'intervista prenda il via, e passi da tutti gli scrittori perchè, quest'iniziativa è per me una grande spinta a continuare, a perseverare nella mia strada da scrittore.
E' vero di scrittori, di libri, ce ne sono un'infinità ma non importa! Io ho voi, ho il piacere di farmi conoscere attraverso emozioni scritte e questo a volte vale più di tutte le parole.

(PS. Per chi di voi desidera, può inoltrare quest'intervista ad altri scrittori, affinché possano conoscere meglio il loro blog e i loro lettori. L'unica cosa che vi chiedo è di mantenere l'immagine di questo post, in modo da identificare quest'iniziativa.)

GRAZIE.

T. <3

giovedì 28 aprile 2016

Vincitrice Giveway: Sabrina Mazzon, blog Auguriamo!

Buonasera!
Sono qui oggi  per premiare il vincitore, o meglio, la vincitrice, del mio Giveway!
La vincitrice è Sabrina, con il suo blog Auguriamo! Sabrina, ti faccio i miei complimenti, e ti ringrazio innanzitutto per aver partecipato.
Con questo Giveway riceverai per posta le mie prime due favole per bambini, con soggetto il Gigante Angelo buono, che saranno pubblicate la settimana prossima su Amazon.
Ti saluto con un grande abbraccio e con la speranza che queste favole piacciano a te come a tutti i bimbi a cui le racconterai!
Buona serata.
T. <3

sabato 16 aprile 2016

Estratto della favola per il Giveway!

Come promesso ecco due estratti dalla mia favola...con la speranza che vi venga l'acquolina!


INCONTRO CON IL FOLLETTO
<<Dopo lunghi giorni di viaggio, stanco e senza speranze, circondato solo da cupe foreste ormai bruciate e laghi prosciugati, Angelo si imbattè in un vecchio carretto rovesciato, da cui sentiva provenire strani lamenti. Lo alzò senza fatica, e vide una strana creatura.
Sorpreso e incuriosito, subito gli chiese se fosse un umano, lui infatti non ne aveva mai visto uno! Quell’esserino permaloso con la sua vocina stridula, rispose:

-Ma come ti salta in mente! Tirami fuori di qua! Io sono un folletto! Non vedi le mie orecchie a punta, la mia barbetta bianca e blu e la mia peluria verde lichene?->>



INCONTRO CON IL CUCCIOLO D'UOMO
<<-Hei! Ma tu chi sei? Cosa sei?-

All’inizio Angelo non riusciva a capire cosa fosse quel suono così strano e buffo, e provò a guardarsi attorno ma non vedendo nessuno, continuò a fare il bucato.
Dopo poco sentì ancora:

-Hei! Ma tu chi sei? Cosa sei? Sono qui sotto, non mi vedi?-

Angelo guardò fra i suoi piedi, strizzò gli occhi tentando di mettere a fuoco più che poteva, quando vide un esserino strano, dalla faccia buffa e paffuta, e subito sentì nel suo cuore un’immensa gioia, perchè capì che quello scricciolo, altro non era che un cucciolo d’uomo.

-Io sono un gigante!-

-Un gigante????-

Il bimbo non poteva credere alla frase di Angelo, e lo guardava con due occhioni grandi grandi e increduli.

-Ma dimmi gigante, come ti chiami?-

-Mi chiamo Angelo, e sono un gigante buono!-

-Piacere gigante Angelo buono, io sono Jodi, ma quanto grande sei??-

Angelo, fiero di sè rispose:

-Io conto venti piedi di altezza, e ben due di larghezza!-

Il cucciolo d’uomo si mise a ridere, poi, mostrandogli i suoi piedi disse:

-Mi sa che ti stai sbagliando! Non puoi essere così basso!-

Anche il gigante si mise a ridere, e mostrandogli i suoi piedi, il cucciolo d’uomo prese un po’ di paura e disse:

-Davvero quelli sono i tuoi piedi? Li avevo scambiati per rocce!-
 Poi tappandosi il naso, continuò -Ma quindi è questo l’odore di formaggio che si sente fino infondo al fiume?->>

T.<3